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Il regista Hamad Gamal a Sciacca: “Volevo documentare ciò che avevo fatto in Sudan” (Video)

Di Cristian Ruvanzeri
Il regista Hamad Gamal a Sciacca: “Volevo documentare ciò che avevo fatto in Sudan” (Video)

Dopo la proiezione di “Giddam! – Fino alla fine!” al Multisala Badia Grande di Sciacca, il regista sudanese Hamad Gamal ha incontrato il pubblico parlando della nascita del documentario e della situazione attuale del Sudan.

Il film, diretto insieme a Sarah Bachellerie, prende forma dall’esperienza personale del regista durante gli anni universitari a Khartoum e dall’impegno politico nei movimenti studenteschi contro la dittatura.

“L’idea del documentario è nata dal mio percorso, perché ero studente, ero militante all’università e per un momento avevo voglia di documentare ciò che avevo fatto, ciò che i miei amici hanno fatto”, ha dichiarato Gamal.

Il regista ha spiegato di avere voluto raccontare una storia poco conosciuta fuori dal Sudan, mettendo al centro il percorso di sudanesi in esilio ancora impegnati politicamente. “Il documentario propone un’immagine di persone esiliate, resistenti, combattenti e non necessariamente vittime”, ha affermato.

Nel corso dell’intervista Gamal ha affrontato anche il tema della crisi sudanese. “Oggi siamo in una situazione di guerra”, ha detto, descrivendo un Paese segnato da una grave emergenza umanitaria, dal blocco politico e dal collasso economico.

Secondo il regista, il Sudan si trova inoltre al centro di interessi internazionali e regionali che aggravano ulteriormente il conflitto e le condizioni della popolazione civile.

Cristian Ruvanzeri

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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